Area Grecanica

E’ nota come area grecofona, dove si parlava il greco-calabro, la lingua parlata in quasi tutta la calabria fino al XV sec., infatti fino al XVIII secolo, nel dialetto di molte zone vi erano ancora moltissimi grecismi. L’ area Grecanica si estende lungo la vallata della fiumara Amendola e comprende i centri storici di: Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Condofuri, Gallicianò, Melito P.S., Palizzi, Pentedattilo,Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo, Staiti.
I centri distanti dalla costa Come Bova superiorie, Roccaforte, Gallicianò, Bagaladì , Palizzi Superiore, a causa della mancanza di vere strade carrabili fino agli inizi del XX sec., erano spesso isolati da Reggio C., soprattutto nel periodo invernale. Gli spostamenti erano possibili solamente a piedi o in groppa all’asino. In queste zone dedite all’agricoltura, alla pastorizia ed all’artigianato si viveva barattando con ciò che si produceva. Uno dei centri più importanti è Bova, considerata la capitale della Bovesia ed oggi inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia. Bova grazie a un buon numero sentieri era collegata agli altri centri dell’area Grecanica, all’aspromonte e a Bova Marina, in quest’ultima già nei primi del novecento vi era la Ferrovia. L’area Grecanica non ha mai conosciuto sviluppo industriale ne’ economonico, per tale motivo questi bellissimi centri storici si stanno spopolando. La poche persone che ancora qui vivono testimoniano e raccontano con tanta emozione la vita di un tempo, fatta di cose semplici.

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