Bronzi di Riace

Sono considerati i capolavori più rappresentativi dell’arte greca. Sono stati rinvenuti casualmente nel 1972 a Riace in prov. di Reggio Calabria a poca distanza dalla costa, da Stefano Mariottini un sub romano che, durante una battuta di pesca, vide emergere dalla sabbia del fondale marino, un braccio di una delle due statue.
Dopo il recupero da parte dei carabinieri, le statue furono trasferite presso il Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria dove per alcuni anni furono eseguiti gli interventi per il restauro delle due statue in bronzo. Successivamente furono trasferiti in Toscana presso il più attrezzato Centro di Restauro della Sovrintendenza Archeologica. Il 15 dicembre del 1980 furono terminati i restauri e rimasero per sei mesi in esposizione presso il Museo Archeologico di Firenze come omaggio alla città per gli interventi eseguiti. Successivamente vennero esposti a Roma e poi trasferiti a Reggio Calabria. Queste opere d’arte sono molto importanti per la città e fanno da richiamo per migliaia di visitatori ogni anno. Risalgono sicuramente al V secolo a.c. Nonostante l’indagine e lo studio prosegua ancora oggi, non si conoscono gli autori, nè dove furono collocate originariamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *