Il Pilone di Santa Trada

Il Pilone di Santa Trada la vedetta dello Stretto

Chi raggiunge Reggio Calabria in auto rimane sorpreso alla vista del maestoso Pilone di Santa Trada; un gigante di acciaio alto 225 metri, costruito su un promontorio di 169 metri sul livello del mare, che sembra fare da sentinella allo Stretto di Messina.

Il suo gemello si trova sulla sponda opposta, esattamente sulla spiaggia di Capo Peloro, in Sicilia.
Furono costruiti nel 1948 per incrementare la disponibilità di energia elettrica nell’isola. Entrarono in funzione nel 1955: dei grossi cavi d’acciaio stesi sopre lo stretto collegavano la Sicilia con il continente. I due piloni conducevano circa 190.000 terawatt .
Fu un’impresa incredibile all’epoca, soprattuto per stendere i cavi da un pilone all’altro evitando il contatto con il mare.
I due giganti furono progettati per resistere a scosse di terremoto pari al 10° grado e a venti oltre i 150 chilometri orari.
Un lavoro da oltre un miliardo delle vecchie lire su commessa della Società generale elettrica della Sicilia (SGES).
Nel 1992 i Piloni andarono in pensione ed i cavi aerei furono sostituiti con quelli sottomarini.
Nonostante oggi non svolgono alcuna funzione fu deciso di lasciarli al loro posto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *