Le Mura Greche di Reggio Calabria

La città di Reggio Calabria ha perduto per sempre molti dei suoi monumenti a causa dei movimenti tellurici del 1908. GLi scavi per la ricostruzione della città hanno portato alla luce interessati siti risalenti alla Magna Grecia, cioè le aree del Sud Italia che furono anticamente colonizzate dai Greci. Tra il IV ed il VII sec. I greci comparvero in Calbria, in Basilicata, Campania e Puglia. Il flusso migratorio fu dovuto all’incremento della popolazione greca e d alla magra produzione agricola che non bastava per il sostentamento della popolazione greca. Altro motivo plausibili che fecero approdare in Calabria le genti greche è l’interesse allo sviluppo delle attività commerciali in nuove terre. Gente originaria di Calgide fondarono le città dello stretto: Zancle(Messina) e Rhegion (Reggio). Le mura greche della Via Marina di Reggio risalgono presumibilmente al IV secolo a.C., quando Dionisio il Giovane ricostruì la città dandole il nome di Febea. Si tratta di mura che furono costruite con mattoni pieni poggianti su fondazioni di pietra tenera locale. COn molta probabilità fu dato ai privati di costruire le mura, lo si deduce dalle incisione ritrovate sulle pietre. Le mura greche si trovano sul lungomare di Reggio e sono raggiungibili anche dal corso Garibaldi, da una traversa in discesa verso mare in Piazza Camagna.

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