Melito Porto Salvo

Melito Porto Salvo dista da Reggio C. 28 km. Importanti avvenimenti accaddero in questa parte di costa jonica, infatti, proprio qui nel 1860 e nel 1862 sbarcò Garibaldi e fu ben accolto dalla popolazione. In località Annà si trova la casa Ramirez dove l’ Eroe trascorse i suoi momenti e dove rischiò di essere colpito da una cannonata borbonica. In memoria dei caduti garibaldini durante i due sbarchi, fu innalzato proprio sulla spiaggia il Mausoleo di Garibaldi, nel 2010 inoltre fu costruito il Museo Garibaldino, l’edificio si compone di tre parti: l’area esterna (qui si trova la nuova stele garibaldina che si è sostituita alla vecchia originale, ormai smantellata); una zona sotterranea contenenti le tombe di alcuni alleati di Garibaldi ed il museo vero e proprio in cui si possono vedere le armi e gli indumenti dell’eroe, numerosi suoi documenti e fonti inerenti lo sbarco dei Mille. Nel medioevo Melito P.S. fu baronia degli Alberti di Firenze. Una delle attività importanti di questo territorio fu la pesca, ma anche la coltura del bergamotto e del gelsomino, grazie alla famiglia Ramirez che acquistò molti terreni, li bonificò e li coltivò. Alcuni sostengo che il nome Melito dipenda dalla produzione di miele che caratterizza la zona. Oggi Melito è una frequentatissima stazione balneare grazie a molti lidi che sono punto di ritrovo di molti reggini e turisti. Sul bel lungomare si trovano bar, gelaterie e pizzerie Il comune organizza nel periodo estivo, sin dal mese di giugno, belle manifestazioni ed invitanti sagre : la sagra della melanzana ad Annà, del pane caldo a Pallica, della polpetta al Paese Vecchio, del pesce alla Marina.

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