San Roberto

San Roberto è un piccolo comune montano compreso nel territorio del Parco dell’Aspromonte.
Il centro del comune si trova un’altezza di 290 metri sul livello del mare, gli abitanti sono 1823.
Fondato molto probabilmente verso la metà del XIV secolo, come casale della Baronia di Fiumara, ne ha seguito le sorti feudali.
Anche San Roberto a causa del teremoto del 1908 fu quas itotalmnte distrutto e perse buona parte del patrimonio architettonico , tra cui la La parrocchiale di San Giorgio, la cui costruzione risaliva ai primi anni del XVII secolo, è demolita. Al suo posto sorgerà una chiesa baraccata, caratteristica per il suo campanile dotato d’orologio e banderuola di latta per il vento, che ancor oggi si può vedere. La nuova chiesa sarà ricostruita nel 1968 e dedicata a San Giorgio Martire.

Il bellissimo territorio di questa zona è ricco di frutteti, agrumeti e uliveti nel fondo valle, castagneti e faggeti nelle zone più alte, ciò dona una grande varietà di colori a tutto il paesaggio.
San Roberto si trova tra mare e montagna, il suo territorio infatti dista a circa 15 minuti litorale tirrenico e 15 minuti dalla stazione turistica montana Gambarie d’Aspromonte.
L’economia è prevalentemente agricola nel fondo valle e nelle zone più alte dove vi è la presenza di boschi si è sviluppata l’industria boschiva ed estrattiva di legname.
La produzione dell’Olio, ancora con sistemi tradizionali, viene utilizzato per il cunsumo in famiglia ma anche per essere venduto.
Grazie alla presenza sul territorio di vasti castagneti, si producono molte castagne e tra ottobre e novembre ogni viene organizzata una importante “Sagra della Castagna” dove per l’occasione vengono presentati al visitatore tutti i prodotti locali del posto.

Oggi per gli abitanti di San Roberto è importante la festa del Santo Patrono, la cui ricorrenza cade il 23 aprile ma per permettere agli emigranti di partecipare, le celebrazioni avvengono la prima domenica di agosto seguite dalla Processione che si svolge il lunedì per le vie del paese. Il percorso va da via Mulino, verso Colelli e quando si giunge al ponte di Funicà, il Santo viene consegnato alla popolazione di Colelli per continuare il percorso nelle vie del paese, al ritorno, nello stesso posto di prima, viene riconsegnato alla popolazione di San Roberto.

Tra le attrazioni di questo territorio il laghetto artificiale di Rumia a pochi chilometri da Gambarie in Aspromonte
Per chi soggiorna in Aspromonte è bello fare escursioni e ammirare la primigenia natura di questo magico territorio.

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